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Gua Sha, la tecnica di origine cinese che allevia il dolore della cervicale in poche mosse

Per combattere il dolore della cervicale non sappiamo come fare? Dall’antichità arriva il Gua Sha, la tecnica di origine cinese che è in grado di alleviarlo.

Il Gua Sha è una pratica che appartiene alla medicina tradizionale cinese. Diffusa in Asia e poi conosciuta in tutto l’occidente.

Gua Sha significa letteralmente graffiare via la febbre e consiste nella stimolazione cutanea di determinate zone del corpo.

Durante il trattamento si causano sulla pelle degli arrossamenti. In questo modo si ritiene che si alleviano i dolori alle ossa.Coloro che soffrono di dolori alla cervicale, alla schiena e alla testa non possono ricorrere all’assunzione quotidiana di antidolorifici.

Occorrerebbe fare dell’attività fisica e anche dei massaggi.

Purtroppo, a causa del lavoro, sono molti a essere costretti a rimanere per ore seduti al computer. Con il tempo le cose iniziano a peggiorare. Perché non provare la tecnica del Gua Sha?

In cosa consiste il trattamento

Il Gua Sha consiste nel raschiare la cute del paziente. Si portano fuori dai meridiani sottostati i patogeni che si trovano nel corpo. Il trattamento prende come punto di partenza la colonna vertebrale.

Viene utilizzata una spatola di osso di animale.Anticamente veniva utilizzato un cucchiaio di ceramica. Con questi strumenti si andrà a strofinare la zona sia verticalmente che orizzontalmente.

La tecnica del Gua Sha lascia degli arrossamenti che vanno via nel giro di pochi giorni.

Per alcuni potrebbe sembrare una maniera drastica di trattare la pelle per raggiungere l’obbiettivo. Chi l’ha provato, afferma che funziona davvero. Sicuramente si sente un leggero dolore sui punti dove è avvenuto il raschiamento.

Compaiono anche delle petecchie che vanno via nel giro di pochi giorni, ma ne vale la pena.

Oramai in molti conoscono questa antica tecnica della medicina cinese e in commercio esistono vari strumenti utilizzati allo scopo.

Ecco i benefici che apporta questa tecnica:

  •  Migliora la circolazione sanguigna.
  •  Agisce come un antinfiammatorio intestinale.
  •  Alza le difese immunitarie.
  •  Cura l’epatite B.
  •  Combatte varie forme allergiche e l’asma.
  •  Combatte cefalea e nevralgia.

Le macchie cutanee che compaiono sulla pelle dopo il trattamento derivano dalla fuoriuscita di sangue attraverso l’endotelio vascolare. Da qui avviene la scomparsa del dolore e un senso diffuso di benessere.

Il Gua Sha, se fatto correttamente sul paziente non è doloroso.Va praticato sulla pelle lubrificata e con dei tocchi leggeri.Non tutte le persone possono sottoporsi a questo trattamento.

Bisogna prima valutare il loro stato di salute.E’ controindicato per chi soffre di leucemia e tumore maligno.Non va effettuato nei confronti di chi ha delle fratture ossee che non sono ancora guarite.

Il Gua Sha non va praticato sull’addome e da chi non è un esperto del settore.Chi volesse iniziare il trattamento, meglio che consulti il proprio medico.

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